La luce incerta della sera

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– otto lettere: PENOMBRA

– dieci lettere: CREPUSCOLO

Soluzioni – otto lettere: PEN…; dieci lettere: CRE…

Spiegazione:

Quando lo schema chiede la luce incerta della sera, ci invita a pensare a quel momento in cui il giorno sfuma e i colori si attenuano, lasciando spazio a un chiarore morbido che non è ancora buio. L’espressione la luce incerta della sera è un indizio doppio: esistono infatti due termini, uno di otto e uno di dieci lettere, che descrivono la stessa condizione luminosa con sfumature diverse. Contare le caselle, annotare le prime tre lettere — PEN… per la soluzione di otto lettere e CRE… per quella di dieci — permette di collocare subito le risposte, perché la luce incerta della sera richiama sia l’ombra tenue che si addensa in casa o sotto gli alberi, sia il quadro atmosferico globale che avvolge l’orizzonte prima del calare della notte. In questo modo l’indizio offre un doppio appiglio sicuro al solutore esperto: basta scegliere quale delle due voci si adatta alla propria griglia.

Curiosità:

L’espressione la luce incerta della sera affascina artisti, scienziati e fotografi fin dall’antichità. I pittori fiamminghi, per esempio, sfruttavano questo bagliore smorzato per accentuare i contrasti tra figure e sfondo, mentre gli impressionisti lo studiavano per cogliere le variazioni cangianti del cielo sull’acqua. Anche in astronomia la luce incerta della sera gioca un ruolo importante: è proprio in questa fascia, quando il sole si trova dai 0° ai 18° sotto l’orizzonte, che diventano visibili le prime stelle e, con esse, i pianeti più luminosi. Nei proverbi popolari, poi, la luce incerta della sera è citata per indicare momenti di transizione, di speranza o di malinconia; un celebre detto contadino recita che «il canto dei grilli annuncia la fine del lavoro», sottolineando come questo chiarore sia il segnale del riposo imminente. Oggi i designer di illuminazione studiano la temperatura cromatica di la luce incerta della sera per ricrearla in lampade capaci di favorire il relax e regolare il ritmo circadiano. Due parole diverse, otto e dieci lettere, racchiudono dunque un universo di suggestioni culturali, scientifiche e poetiche che va ben oltre il semplice riempire di caselle una definizione.