Galleggiante dotato di motore per traffici portuali

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– quattordici lettere: PONTOSE MOVENTE

Soluzioni – quattordici lettere: PON…

Spiegazione:

Nel cruciverba, la definizione galleggiante dotato di motore per traffici portuali rimanda a un’imbarcazione d’appoggio che combina la stabilità di una chiatta con la propulsione autonoma. Chi opera in cantieri navali e scali merci usa questo termine per indicare il mezzo che, pur non essendo una vera nave, svolge funzioni essenziali: carico di detriti di dragaggio, trasporto di casseri in ferro, movimentazione di escavatori cingolati. Contando quattordici caselle, il solutore annota l’avvio PON…; a quel punto l’abbinamento fra la lunghezza richiesta e l’immagine del galleggiante dotato di motore per traffici portuali conduce in maniera diretta alla voce tecnica corretta senza svelarla esplicitamente.

Curiosità:

Approfondire galleggiante dotato di motore per traffici portuali significa scoprire un tassello fondamentale della logistica marittima dell’Ottocento: i primi esemplari nascevano come pontoni spinti da rimorchio, ma già a fine secolo furono equipaggiati con motori a vapore per accorciare i tempi di accosto. A Genova, un galleggiante dotato di motore per traffici portuali caricò i blocchi di granito destinati al muraglione della sopraelevata, mentre a Trieste gli stessi mezzi permisero di trasferire le travi del Ponte di Ferro senza interrompere la linea ferroviaria. Oggi le versioni moderne montano propulsioni ibride diesel-elettriche per ridurre emissioni in aree portuali sensibili. Le norme del Registro Italiano Navale impongono che un galleggiante dotato di motore per traffici portuali disponga di doppio fondo rinforzato e argani a norma SOLAS per operare in sicurezza. Quattordici lettere racchiudono quindi una storia di ingegneria costiera e sostenibilità che continua a evolvere al ritmo dei traffici containerizzati del Mediterraneo.